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La Luna è l’unico satellite naturale della Terra. Ha un diametro di 3.476 km (poco meno di un terzo di quello della Terra); si muove attorno al nostro pianeta a una distanza media di 384.000 km, percorrendo un’orbita poco eccentrica. Il piano della sua orbita è inclinato di circa 5° rispetto al piano dell’orbita che la Terra compie attorno al Sole. Per fare un giro completo della sua orbita il nostro
satellite impiega 27,3 giorni; questo è anche il tempo che la
Luna impiega per compiere un giro attorno al proprio asse. Da ciò deriva il fatto che la Luna rivolge verso la Terra sempre la stessa faccia.
La Luna è praticamente priva di un’atmosfera e questo fatto causa la tremenda escursione termica che esiste sul nostro satellite naturale fra le parti esposte al Sole e quelle in ombra. Le prime raggiungono temperature di ebollizione dell’acqua, circa 105°C; le seconde scendono molto al di sotto del punto di congelamento, circa -155°C.

6f39d3bfd5a400985b9b4d945b58f0f5I Mari

La prima particolarità che si nota osservando la superficie del nostro satellite naturale a occhio nudo è l’esistenza di regioni più scure affiancate a regioni più chiare: gli antichi astronomi le chiamarono, rispettivamente, “mari” e “terre” pensando che, analogamente alla Terra, si trattasse di ampie distese di acque e di terraferma. Oggi sappiamo che sulla Luna non c’è traccia di acqua ( almeno sotto forma di mari), ma quell’antica terminologia è rimasta.
I mari lunari hanno nomi romantici come Oceanus Procellarum (Oceano delle Tempeste), Mare Tranquillitatis (Mare della Tranquillità e Mare Imbrium (Mare delle Piogge). Alcuni piccoli mari sono indicati col nome di laghi, paludi o baie, per esempio: Lacus Somniorum (Lago dei Sogni), Palus Putredinis (Palude della Putredine) e Sinus Roris (Baia della Rugiada).

Le Terreqqqq

Le esplorazioni astronautiche hanno stabilito che esiste una differenza sia di composizione che di origine fra i mari e le terre. I mari, infatti, sono bassopiani di lava basaltica (simile a quella eruttata da alcuni vulcani della Terra, come l’Etna), aventi un’età compresa fra i 3,8 e i 3,2 miliardi di anni. Le terre sono, invece, altipiani dalla superficie piuttosto accidentata, composti di rocce anch’esse di origine vulcanica ma di natura diversa, simili a quelle che sulla Terra si chiamano anortositi. La loro età geologica risale a 4,4 – 4 miliardi di anni fa. Queste età sono state determinate sui campioni portati dagli astronauti grazie ai cosiddetti metodi di datazione radioattiva. Com’è noto, sulla Terra le rocce più antiche risalgono a 3,8 miliardi di anni fa (Isua, Groenlandia). Le rocce lunari coprono dunque un vuoto nella storia del sistema solare che, stando sulla Terra, non avremmo mai potuto ricostruire.

I Crateri

Sulla Luna vi è una fitta distesa di crateri di ogni dimensione: ve ne sono piccoli, con diametri di appena qualche metro, a immensi, che si estendono per centinaia di chilometri. Questa intensa craterizzazione è stata provocata dalla pioggia di blocchi di varia grandezza che affollavano il sistema solare ai tempi della formazione dei pianeti.

aaaaLe Catene Montuose

Oltre ai crateri, osservando la Luna con almeno 100 ingrandimenti, si nota una quantità di altre strutture tipiche: vi sono catene montuose, come quelle che sorgono ai margini del Mare Imbrium.La più famosa di queste, battezzata col nome di Appennini, è lunga 1.000 km, con punte massime di 6.500 m. Il record di altezza sulla Luna spetta ai Monti Leibniz, 11.350 m, che si trovano presso il Polo Sud Lunare.
Vi sono poi sulla Luna strutture su piccola scala, come solchi e crepacci della larghezza di circa 1 km, che si estendono anche lungo centinaia di km; uno dei più noti è quello di Iginus, a sud del cratere Manilio. Un’altra struttura caratteristica è data dai muri: si tratta di formazioni rilevate che hanno una altezza di alcune decine o centinaia di metri e lunghezze di decine di chilometri. Famoso è il Muro Dritto, che si trova nel Mare delle Nubi. Numerose sono le cupole o domi, che consistono in rigonfiamenti del terreno.

Le Fasi della Lunazzz

Sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole.

Vi sono quattro posizioni fondamentali e quattro fasi intermedie,per un totale di 8 fasi:

  1. Luna Nuova
  2. Luna crescente
  3. Primo quarto
  4. Gibbosa crescente
  5. Luna Piena
  6. Gibbosa calante
  7. Ultimo quarto
  8. Luna calante

aglaia hirschlauf

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