93cbac46428353e6427d7930e9f09021 Erbe: finocchio, frumento, grano, segale, valeriana, nocciolo, vite

Colori: marrone, giallo, verde

Fiori: narciso, giglio, lilla’

Profumi: lentisco, gardenia, bergamotto

Pietre: peridoto, olivina, crisolite, quarzo citrino

Alberi: nocciolo, larice, alloro

Incensi: mirra, pino, salvia, ibisco e rosa

“Quando dai il massimo di te stesso

te ne potresti anche andare via,

cosi’,

ridendo e in allegria.

Come le foglie gialle,

ciao ciao nel vento, ma poi ritornano “

Questa Luna viene chiamata cosi’ perche’  si fa piena durante il periodo della vendemmia. Il vino, alterando lo stato di coscienza e le percezioni, e’ da sempre considerato capace di metterci in comunicazione con l altro mondo ed e’ ritenuto attraverso moltissime culture sacro. Questa Luna e’ la celebrazione dello Spirito, da ascoltare nelle giornate sempre piu’ fresche, dove l aria settembrina si impone, lasciando scemare l’ esuberanza dell’ Estate. Il vino fermenta nelle botti, al buio, rappresenta lo Spirito degli iniziati ai culti misterici, il passaggio, la trasformazione, il  cambiamento. La Terra, dopo aver dato i suoi frutti, si prepara lentamente al riposo. Le giornate si accorciano e le notti si fanno piu’ lunghe. Gli animali sono indaffarati  a fare provviste. Inizia la parte buia dell’ anno e si vive questa fase dell anno senza rimpianti, ma con benessere e sensazione di opera compiuta. E’ tempo di raccogliere il risultato finale di quanto abbiamo seminato, e questa e’ l ultima Luna di abbondanza. Il tempo e’ imprevedibile e la natura va verso il riposo ma e’ tutt altro che assopita: le vigne sono ricoperte di uva matura ed e’ una Luna da sempre connessa alla Vendemmia. E’ anche il periodo dei funghi e della raccolta di bacche e ramoscelli per decorare l albero di Yule. Questa lunazione chiude in se l attimo di sospensione temporale in cui le direzioni dell anno si invertono. E’ un periodo di equilibrio e di bilanciamento tra luci e ombre, e’ il momento in cui dobbiamo prestare attenzione alla saggezza dentro di noi, e mentre osserviamo le stelle cadenti lanciamo nelle notti i nostri pensieri.

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Come tutti gli anni infatti possiamo ammirare lo sciame delle Perseidi, residui della distruzione progressiva della cometa Swift e sempre in questo mese si mette in scena la vendemmia, un attivita’ millenaria che attraverso i secoli ha assunto un valore magico e simbolico. La vendemmia e’ un frammento di vita che scorre, si agita e si acquieta attorno al vino, alla terra e all uomo, al paesaggio e alla natura. E’ un attivita’ profondamente legata alle condizioni climatiche, alle vicende della Terra, che ne condizionano l esito finale. Con le sue capacita’  di alterare la coscienza, di nutrire, di ringiovanire, il vino e’ da sempre associato agli Dei e all impalpabile. Altri nomi di questa lunazione sono: Luna  della Vendemmia, Luna del Riso, Luna delle Castagne, Luna dela Raccolta, Luna d’ Autunno, Luna del Dado e Luna del Gelso. CI sono una serie di suggerimenti per festeggiarla. Nel Cerchio si indossano abiti color porpora o lavanda per invocare la saggezza e si decora l altare con frutti di stagione. Per le candele si usano colori come la porpora o la lavanda e  l incenso e’ una mistura di pino, mirra, artemisia e petali di rosa. Per il Banchetto si possono servire piatti a base di frumento e burro di arachidi oltre che del vino. In genere dopo la chiusura del Cerchio si seppelisce il frutto migliore che abbiamo in onore della Madre Terra. E’ il momento in cui vengono confezionato bambole simboliche di grano, fatte con le ultime spighe del raccolto e legate con dei fili rossi. La bambola deve essere conservata e bruciata durante il Sabba di Imbolc recitando qualcosa di simile “Semi di vita che ardete e lottate, questo incantesimo realizzate, semi di abbondanza ridestatevi e nella sposa che il gelo scioglie trasformatevi”. Durante il Sabba di Imbolc si invoca cosi’ il risveglio della primavera e della Dea. Si raccolgono anche foglie e fiori per creare tisane, talismani o sacchettini magici. Inoltre, dall Equinozio di Autunno in poi, l attivita’ onirica diventa particolarmente significativa e dobbiamo favorire i sogni premonitori. Durante l Esbat si carica con questo intento un ametista da tenere sotto il cuscino o sul comodino e si crea nella stanza un atmosfera tranquilla, accendendo magari una candela e chiedendo agli Dei o al proprio animale totem un aiuto per i sogni premonitori. Prima di dormire andrebbe fatto un bagno con le erbe raccolte in estate e chi non dispone di una vasca puo’ utilizzarle per lavarsi le mani ed il volto in un lavandino.

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http://www.ilcerchiodellaluna.it

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