imbolc3Erbe: sorbo rosso, narcisi, giunchiglie, crocus, giaciti, fiori di stagione, muschio

Pietre: cristallo di quarzo, opale, pietra di Luna, avventurina ed eliotropio

Colori: marrone o verde scuro

Candele: marrone o verde scuro

Incenso: angelica, mirra, alloro e basilico

La luce che è nata a Yule comincia a manifestarsi all’ inizio del mese di Febbraio. Le giornate si allungano poco a poco e  anche se la stagione invernale continua a mantenere la gelida morsa, ci si accorge che qualcosa sta cambiando. Imbolc pare derivare da Imb-folc cioè pioggia. Imbolc è una delle 4 feste del Fuoco perchè l’ accensione rituale di fuochi e falò ne costituiscono una caratteristica essenziale. In questa ricorrenza il fuoco è però considerato sotto il suo aspetto di luce, questo è infatti il periodo della luce crescente. Segna la ripresa della Dea dopo aver dato sinboloalla luce il Dio. I momenti di luce sempre più lunghi la risvegliano. Il Dio è un fanciullo giovane e vigoroso, ma i suoi poteri si avvertono solo nelle giornate più lunghe e più calde. E’ il risveglio della Primavera. E’ un Sabba purificatore, ma anche di luce e fertilità, un tempo caratterizzato in tutta Europa da grandi falò, fuochi e torce di ogni tipo.

Altri nomi di Imbolc sono: Festa delle Torce, Pyromaniac_by_smallvillianOimel, Lupercalia, la Festa di Pan, e la Festa della Luna Crescente. Questo giorno viene spesso dedicato alle iniziazioni e alle autoconsacrazioni e proprio oggi si benedicono le candele da usare nei prossimi mesi.

Ci sono  una serie di suggerimenti per festeggiare la Festa delle Torce.

Innanzitutto viene creato il letto della Dea. Originariamente questa tradizione deriva dalla Scozia e dall’ Irlanda in cui veniva realizzato il letto per la Dea Brigida. Oltre a creare il letto vengono creati anche dei simulacri del Dio e della Dea, a rappresentare il loro primo incontro intimo. Si possono creare anche delle bambole che rappresentano il Dio e la Dea, dandogli bambolal’ immagine quanto più simile possibile alle nostre Divinità e a quelle a cui ci rivolgiamo. E’ un cestino di vimini decorato con edera e nastri di raso bianco. Per renderlo soffice possiamo aggiungervi cotone, fieno o piume. Per la Dea si può appunto  creare una bambola con la stoffa riempiendola di granoturco o con una pannocchia, vestendola di bianco come una sposa. Per il Dio si può utilizzare una statuetta, un cristallo di rocca, o  dei palchi. Si pongono le due Divinità nel letto, recitando: “Il giovane e la fanciulla arrecano luce, l’ inverno muore e tutte riluce. Quando insieme giaceranno il gelo scioglieranno!” Tutto ciò rappresenta il primo incontro intimo tra la Dea ed il giovane Dio, che la feconderà a breve.

imbolcwomanE’ tradizione bruciare le candele dell’ albero di Yule per avere buona sorte e per onorare il Dio rinato si accende una candela rossa in ogni stanza e o in un punto focale della casa, come sopra il camino.

Per l’ altare si usa un panno marrone e sia il Cerchio che l’ altare viene decorato con narcisi, giunchiglie, crocus, fiori di stagione e pietre come l’ eliotropio, pietra di Luna o l’ avventurina.

I cibi per il banchetto sono i prodotti caseari, visto che è una festa che celebra il figliare o la rinascita. Comuni sono i piatti con la panna acida, con il curry e con il pepe, cipolle, scalogno, aglio, erba cipollina e uva passa. Come bevande sono tradizionali i vini speziati.

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Per quanto riguarda il Rituale di Imbolc si inizia come sempre con l’ arredamento  dell’ altare e del Cerchio, che verrà aperto. Guidati dal Sacerdote e dalla Sacerdotessa i partecipanti percorrono il Cerchio in senso orario, camminando e danando. Quando si fermano il Sacerdote recita: “Il Dio ha raggiunto lo zenit del suo viaggio, e il Dio e la Dea sono una cosa sola. Sono entrambi luce e ombra.” La Sacerdotessa recita:”Vi è l’ inizio di una nuova vita, grazie agli Dei. Il vecchio viene spazzato via, che il nuovo possa entrare!” I partecipanti o la Sacerdotessa recitano:”Luce all’ Oscurità, Oscurità alla Luce!”. La Sacerdotessa si mette con le braccia incrociate davanti l’ altare. Il Sacerdote le bacia la fronte o sulle labbra. A questo punto il Sacerdote e i partecipanti passano di fronte alla Sacerdotessa e accendono una candela con quelle d’ altare che depositano poi imbolcgoddessnel calderone. Dopo di chè il Sacerdote accende e candele attorno al letto della Dea e recita:”Che questo incontro porti luce e fertilità!” A questo punto la Sacerdotessa spazza il Cerchio con la scopa rituale o lo fumiga con una mistura di salvia e rosmarino, spazzando ed eliminando ciò che è vecchio. Poi passa la scopa o il turibolo al Sacerdote baciandolo che a sua volta fumiga/spazza il Cerchio. A questo punto può seguire il Banchetto.

Bibliografia

Il Libro delle Streghe – R. Buckland

L’ Arte della strega – D.Morrison

Wicca – S. Cunnigham

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